Nella giornata di ieri, 12 marzo, il Liceo delle Arti di Trento e Rovereto ha partecipato a Fiera Didacta Italia 2026, presso la Fortezza da Basso di Firenze, con due workshop inseriti nel programma scientifico della manifestazione. Le attività hanno presentato alcune esperienze didattiche sviluppate all’interno del percorso quadriennale IDEA (Interactivity Digital Experience Art) e sono state rivolte alla formazione dei docenti sul tema dell’innovazione metodologica e dell’integrazione delle tecnologie digitali nella progettazione didattica.
Il primo workshop, intitolato “Dalla parola allo scenario: prompt, AI e ambienti virtuali per l’apprendimento attivo”, è stato condotto dai docenti Niccolò Ottaviani e Alberto Garniga. Il laboratorio ha proposto un percorso di riflessione e sperimentazione sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa come strumento di progettazione didattica. A partire dalla scrittura di prompt testuali, i partecipanti hanno esplorato il processo attraverso cui l’AI può essere utilizzata per generare scenari visivi e ambienti virtuali da impiegare come contesti di apprendimento. Nel corso dell’attività è stato mostrato come il prompt possa diventare un vero e proprio dispositivo didattico: uno strumento progettuale capace di costruire simulazioni, role-play, indagini guidate e situazioni problematiche da utilizzare nelle diverse discipline. I docenti hanno lavorato su una sequenza didattica completa che ha previsto la formulazione dei prompt, la generazione degli scenari e l’analisi critica degli output prodotti dall’intelligenza artificiale. Sono stati inoltre presentati esempi di flussi di lavoro che integrano strumenti di ricerca e organizzazione delle conoscenze, produzione di materiali didattici e progettazione di attività di apprendimento attivo, evidenziando il ruolo del docente come regista pedagogico nella costruzione degli ambienti di apprendimento.
Il secondo workshop, “Escape Math: funzioni, enigmi e ambienti virtuali per imparare giocando”, è stato condotto dalla docente Marta Polesello e ha presentato un’esperienza interdisciplinare sviluppata in una classe seconda del liceo. L’attività propone una rielaborazione dello studio delle funzioni matematiche attraverso la progettazione di una escape room virtuale, strutturata come un percorso narrativo e logico composto da ambienti digitali interattivi. Durante il workshop i docenti partecipanti hanno sperimentato direttamente l’attività assumendo il punto di vista degli studenti e affrontando una sequenza di enigmi basati su concetti matematici fondamentali, tra cui la definizione di funzione, il dominio, l’insieme immagine, l’interpretazione dei grafici e l’individuazione delle intersezioni con gli assi cartesiani. Il progetto integra elementi di matematica, progettazione visiva e modellazione digitale: gli ambienti dell’escape room sono stati sviluppati attraverso un percorso progettuale che ha previsto la costruzione di mappe concettuali, la realizzazione di schizzi preliminari, la definizione della trama narrativa e la progettazione delle ambientazioni grafiche. L’attività utilizza strumenti digitali e creativi per la costruzione degli scenari e per l’integrazione degli enigmi matematici all’interno dell’ambiente virtuale, trasformando il percorso di studio in un’esperienza di esplorazione e problem solving. Il workshop è stato realizzato con il supporto delle studentesse del percorso quadriennale IDEA Alice Larcher, Francesca De Luca e Giorgia Testi, che hanno contribuito alla progettazione e allo sviluppo degli ambienti dell’escape room.
La partecipazione a Didacta rappresenta un’occasione di confronto con la comunità educativa nazionale e consente di condividere alcune pratiche didattiche sviluppate all’interno del percorso quadriennale IDEA, caratterizzato dall’integrazione tra didattica laboratoriale, progettazione interdisciplinare e utilizzo consapevole delle tecnologie digitali nei processi di insegnamento e apprendimento.

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